Così inizia questa avventura



ERO UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA... 

No, non ho sbagliato a scrivere, io ero una notte buia e tempestosa, ma nel cielo le stelle gridavano tutta la loro luce e in terra i grilli rispondevano con il loro canto. L'atmosfera era quanto di più sereno ci si potesse aspettare in una calda serata di agosto, sul retro di un bellissimo rifugio di montagna

In mezzo a quella meraviglia, io, con tutto il mio nervoso, stonavo come un bottone nero su un abito da sposa. Ma come spesso accade durante un momento di crisi, ecco un'idea improvvisa, una piccola scintilla all'inizio, poi un soffio di speranza, e infine l'entusiasmo e la voglia di ricominciare ancora una volta tutto da capo.

QUATTRO ANNI DOPO

Quell'idea ha preso forma in un piccolo negozio che ha una storia tutta da raccontare e che negli anni ha ospitato persone molto speciali. Ho intenzione di scoprire tutto ciò che posso su questo luogo e sui miei predecessori e raccontare di ogni piccolo passo alla scoperta della tabaccheria della Martina, com'è abitualmente chiamato questo negozietto.

Con l'aiuto fondamentale di John, il mio compagno (e falegname), ho passato l'inverno a ristrutturare il locale: per dare un nuovo volto dal profumo antico ho scelto un'atmosfera da chalet, con rivestimenti e travi in larice antichizzato. Volevo che entrando si avesse la sensazione di essere in una baita, proprio perché il mio artigianato é interamente dedicato allo stile rustico di montagna

MA NON DEVO SVELARE TROPPO... 

Come si tende a fare quando si riapre un locale chiuso da molto tempo, anche noi abbiamo lavorato in gran segreto, nascondendo i nostri progressi a famigliari e amici, anche perché a Carona siamo solo in duecento, si fa presto a rovinare la sorpresa a tutti... In paese c'è molta curiosità, perché i caronelli sono più abituati ai negozi che chiudono che a quelli che aprono, quindi la domanda che mi viene posta più spesso è: quando apri? 

Purtroppo, non potremo festeggiare l'apertura come si deve, a causa della pandemia che stiamo vivendo. Io voglio vedere sorrisi e stringere mani, cantare a braccetto e riempire i bicchieri senza dover sanificare la bottiglia. Quindi preferisco rimandare a tempi migliori. Tanto in montagna troviamo sempre buoni motivi per festeggiare qualcosa, quindi posiamo rimandare. 

IL BLOG

Intanto inauguro quello che posso, quindi eccomi a presentare questo mio atelier virtuale, in realtà aperto da diversi anni ma in passato utilizzato solo come raccolta di fotografie delle mie sculture per la casa. 

Con questo blog intendo diffondere anche un po' di buona aria di montagna, per cui non mi limiterò più a pubblicare solo le fotografie dei miei lavori. Indicativamente gli argomenti di cui vorrei scrivere sono:

  • Racconti di storie e ricordi legati alla vita di una volta
  • Leggende di montagna
  • Favole dal bosco ispirate dalle mie fughe momentanee dalla civiltà 
  • Piccole avventure di selvaticismo: perché andando a zonzo a casaccio, può succedere di tutto... 
  • Il risultato di quanto sopra si manifesta nel mio artigianato, di cui vorrei raccontare soprattutto il dietro le quinte

Spero che gli argomenti che mi stanno a cuore siano di tuo gradimento, se c'è qualcosa in particolare che vorresti leggere in queste pagine fammelo sapere nei commenti, vorrei che questa nuova avventura non fosse soltanto mia... 

Ti va di avventurarti con me? 

(Nella foto: Laghi gemelli e rifugio - vista da elicottero)

2 commenti

  1. Adoro come scrivi! "Ero una notte buia e tempestosa..."mi sono emozionata!

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    1. Grazie Cinzia... Allora spero di emozionarti ancora in futuro!

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